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Inserito in: Videogiochi
09/08/2013

Come creare una startup di successo: cinque regole d'oro

Autore: Luisa Mirti

Avviare una startup

Chi è appassionato di videogiochi e sogna di diventare un programmatore in questo settore, probabilmente avrà già avuto la tentazione di avviare una propria startup e diventare ricco sviluppando il videogame dei propri sogni.

Di certo, se l'idea è vincente, creare una propria attività può essere fonte di enormi soddisfazioni e successo. Ma prima di avviare una startup è importante valutare bene molti aspetti per evitare di veder fallire presto la propria impresa.

Regola n.1: Conosci bene i tuoi nemici (nel tuo settore di riferimento)


Qualunque sia il settore in cui hai deciso di inserirti con la tua startup (gaming, gambling, applicazioni web, app per smartphone...), studialo a fondo e cerca di comprenderlo nei dettagli.

Una startup nasce di solito in un settore molto ristretto, configurandosi come un prodotto "verticalizzato": dovrai diventare perciò un vero esperto, imparando più che puoi sulla situazione del mercato e sui tuoi competitor. Studiando i competitor, inoltre, potrai differenziarti da loro, proponendo la tua idea come realmente unica ed originale.

Regola n.2: Dotati delle infrastrutture necessarie... cercando di risparmiare


Forse per avviare una startup non ri servirà affittare un superattico al centro di Milano, ma ricorda che per lavorare bene avrai bisogno del tuo spazio di lavoro attrezzato.

Anche Google è nata in un garage, ma non fatichiamo ad immaginare che in quel garage ci fossero tutti gli strumenti necessari a lavorare bene. Tu avrai bisogno di computer, telefono e chissà cos'altro. Pensaci bene, stila una tua lista e dotati di tutti gli strumenti, scegliendo su cosa risparmiare e su cosa no. Magari puoi rinunciare alla poltrona in pelle e continuare a sedere su una sedia di plastica, ma ti serve a tutti i costi un pc potente. Inoltre ricorda che ci sono soluzioni per risparmiare, ad esempio, sull'Adsl, sul telefono (con un centralino VOIP), sulle bollette e su ogni tipo di utenza.

Regola n.3: Crea un business Plan


Ogni idea - per quanto vincente - resta pur sempre soltanto un'idea. Ne deve passare di acqua sotto ai ponti prima di poter dire che l'idea è diventata realtà. Ma più l'idea è dettagliata e curata nei particolari, maggiore sarà la probabilità che si realizzi.

Perciò compila un business plan, il documento che descrive ed elenca le attività della startup con i relativi costi, i rischi connessi e le aree di criticità. Il Business Plan è il primo contatto con la realtà quando si decide di attuare un progetto, inoltre è il primo documento richiesto quando si fanno delle proposte per ottenere fondi e finanziamenti.

Regola n.4: Cerca i tuoi investitori


Ci sono diversi modo per trovare i fondi necessari ad avviare una startup:
  • business angel: imprenditori o manager con capitale da investire
  • bandi di concorso (pubblici o privati) per finanziamenti alle imprese, di cui quelli stanziati dalla Comunità Europea sono una fetta sostanziosa
  • prestiti dalle banche: sempre più difficili da ottenere, sono ormai l'ultima scelta per le startup.

Regola n. 5: non fare tutto da solo


Per avviare una startup di successo occorre viaggiare con la giusta compagnia, non solo scegliendo dei soci competenti ed affidabili (meglio se con competenze diverse dalle tue, così da non dover ricorrere a persone esterne), ma anche inserendosi in una rete.

Utili e proficui sono i cosiddetti "incubatori", delle società che nascono allo scopo di affiancare le giovani startup e a trovare la loro strada, mettendo a disposizione dei nuovi imprenditori l'esperienza di chi è nel settore da più tempo.
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